Dom. Lug 21st, 2024

Il corpo, la musica, il doppio proiettato su uno schermo e il fascino molto indiscreto della webcam: sono gli elementi della spiazzante performance di danza contemporanea di Alessandro Sciarroni dal titolo “Joseph”, in programma venerdì 18 maggio, alle ore 21, a Teatri di Vita (via Emilia Ponente 485; info 051.566330 – www.teatridivita.it). Danza di una solitudine di fronte a quella soglia fallace costituita dallo sguardo della microtelecamera che altera la visione o che fa entrare in contatto, in diretta, con ignari utenti di una chat. In queste nuove dimensioni dei rapporti sociali, Sciarroni propone un affondo alla ricerca dell’individualità. Lo spettacolo è presentato dall’associazione Corpoceleste_C.C.00#.

In Joseph in scena c’è un uomo, solo, di spalle al pubblico, mentre cerca la sua immagine in tutto ciò che il suo sguardo tocca.

Ma la sua solitudine cela il mistico incontro con l’essere, e genera nella sua manifestazione simbolica e dinamica, una comunione di energia tra le anime che assistono discrete, testimoni dell’incontro con il proprio sé e della meraviglia dell’epifania dell’alterità. La relazione interattiva con le perturbazioni interne si riflette nella ricerca del tu, nella casualità dell’etere, impresso, quasi, nel cosmos” (Martina Oddi, “Joseph dentro e fuori l’infinito”).

L’autore della performance prende in prestito il nome da colui che assume su di sé la paternità dell’uomo che nasconde il divino, ma non ci è dato sapere chi sia Joseph, né dove sia. Non sappiamo se si tratti dell’uomo che vediamo in scena oppure di uno di quegli occhi sconosciuti capitati per caso all’interno del sistema rappresentativo. Il solo perde la sua connotazione di evento performato da un esecutore unico e si riempie di sguardi meravigliati, deformati, raddoppiati e amplificati. Di corpi esposti e pronti all’esposizione, là fuori, chissà dove, dall’altra parte del mondo, ma nel medesimo istante.

Alessandro Sciarroni, che da tempo lavora al confine dei linguaggi della scena e delle arti, ha elaborato e presentato i suoi progetti in numerosi contesti internazionali, da Londra a Oslo, da Amsterdam a Dublino. Nel 2008 vince il premio “Nuove sensibilità” son lo spettacolo “If I was Madonna”. Nel 2011 è uno dei due artisti italiani selezionati all’interno del progetto internazionale Choreoram.

FONTE: Ufficio Stampa Teatri di Vita

 

TEATRI DI VITA

Centro Internazionale per le Arti della Scena

via Emilia Ponente 485 – 40132 Bologna – Italia

www.teatridivita.it

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