Luglio e agosto 2012: mostre temporanee in corso al Museo d’Arte Moderna di Bologna

Plamen Dejanoff_MAMbo_Foto Matteo Monti

Plamen Dejanoff. The Bronze House > fino al 9 settembre 2012

Spettacolare mostra personale di Plamen Dejanoff incentrata sul progetto di costruzione del maggiore monumento in bronzo mai realizzato nell’arte moderna e contemporanea: uno straordinario edificio di oltre seicento metri quadrati, interamente realizzato in tale materiale, destinato ad essere assemblato in Bulgaria dopo la parziale, ma maestosa, presentazione dei suoi componenti in un percorso espositivo itinerante che coinvolge alcune prestigiose sedi museali europee.

Nella tappa italiana, gli straordinari volumi della Sala delle Ciminiere del Museo valorizzano la monumentalità dell’opera scultorea, da cui prende titolo l’esposizione, presentando la versione più avanzata finora mai realizzata, composta da 160 elementi di facciata, ciascuno dei quali avente dimensioni 100 x 70 x 10 cm, che si sviluppano in verticale per 5 metri di altezza, per un peso complessivo di circa 16 tonnellate.

Al termine del processo di completamento della struttura, l’opera sarà installata nella città natale dell’artista, Veliko Tarnovo in Bulgaria, come nucleo fondativo di un centro culturale più ampio che prevede la realizzazione di altri ambienti architettonici realizzati in bronzo.

Ispirato da Constantin Brancusi e Donald Judd, con The Bronze House Plamen Dejanoff intraprende una sfida avventurosa e rivoluzionaria che intende verificare la possibilità di determinare il procedimento di creazione di un valore riconosciuto nell’attuale sistema dell’arte mondiale.

Completano il percorso espositivo della mostra modelli e prototipi architettonici, plastici, disegni e collages ad approfondire le diverse fasi di studio per la realizzazione dell’opera, oltre ad alcune opere installative che si muovono tra arte concettuale e immaginario iper-pop.

In occasione della mostra è realizzato per le Edizioni MAMbo un Instant Book in versione bilingue (italiano / inglese), contenente un testo di Gianfranco Maraniello con interventi di Plamen Dejanoff, corredato da un ampio apparato iconografico.

 

Massimo Kaufmann.The Golden Age > fino al 2 settembre 2012

Massimo Kaufmann è il protagonista del secondo appuntamento del ciclo Prospettive. Nuovi percorsi nelle Collezioni del MAMbo. Contrappunti, un nuovo formato progettuale di articolazione della Collezione Permanente che intende valorizzare la donazione di opere attraverso un momento espositivo focalizzato sulla contestualizzazione dell’artista e del suo lavoro in un più ampio e articolato percorso di carattere scientifico e didattico.

La mostra The Golden Age è generata dalla recente donazione da parte di Kaufmann del trittico Cecità, presentato al pubblico in questa occasione unitamente a una selezione di lavori su tela e su carta, che documenta e approfondisce gli esiti più recenti nella produzione dell’artista orientata verso valori pittorici.

In occasione della mostra al MAMbo, Prearo Editore pubblica il volume The Golden Age contenente un’intervista di Antonio Somaini a Massimo Kaufmann, contributi di Gianfranco Maraniello e Riccardo Caldura, oltre a un ampio apparato iconografico.

FONTE: Ufficoo Stampa,Silvia Tonelli

 

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna

via Don Minzoni 14 – 40121 Bologna

www.mambo-bologna.org

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