Valentino Vago, incisioni “en plein air”

Catalogo Ragionato dell’opera grafica di Valentino Vago

La produzione incisoria di Valentino Vago si concentra in un ristretto arco di anni, dal 1952 al 1959. L’artista si avvicinò a questa disciplina da studente, quando presso l’Accademia di Belle Arti di Brera frequentò i corsi tenuti da Benvenuto Disertori. L’interesse per l’acquaforte trascese dunque lo studio, come testimonia la sua iscrizione, dal 1957 al 1960, all’Associazione Incisori d’Italia e la partecipazione a tutte le mostre e i concorsi organizzati dall’Ente, in quegli anni presieduto da Carlo Carrà e Aldo Carpi.

Ufficio Stampa Archivio Valentino Vago:
Emanuela Filippi / Eventi e Comunicazione

Molte delle lastre prodotte da Vago sono state disperse, distrutte o irrimediabilmente rovinate, cionondimeno il regesto oggi stilato si basa solamente sulle lastre e sulle stampe raccolte presso l’Archivio Valentino Vago: un corpus di oltre quaranta incisioni ad acquaforte rieditate nel 2014 a partire dalle lastre originali degli anni Cinquanta, il cui restauro e stampa si deve alla Stamperia d’Arte Pilar Dominguez, e la loro organizzazione in piccole serie (Estate, Marine, Donne, Campagna e Oltre il paesaggio)  si deve a Valentino Vago stesso.

L’attività incisoria di Vago appartiene a un’epoca così iniziale del suo percorso da rappresentare uno stadio che precede il delinearsi la sua fisionomia di autore; nonostante questo la sua esperienza da acquafortista è caratterizzata da una parabola ascendente: la produzione grafica nel periodo iniziale risente di evidenti caratteri accademici da cui l’artista si affranca nel corso del decennio. Il segno acquista via via scioltezza e fluidità di tratteggio, l’immagine è resa con andamenti immediati e liberi di indagare i valori atmosferici in relazione alle figure, con un desiderio crescente di superare la cura dei dettagli per giungere alla loro trasfigurazione poetica.

La vicenda incisoria di Vago si esaurisce nell’arco di pochi anni ma la qualità della sua ricerca e delle opere prodotte ad acquaforte è testimoniata dalla loro presenza in prestigiose collezioni, come nel caso della Civica Raccolta Bertarelli presso il Castello Sforzesco e la Civica Raccolta del Disegno di Salò.

Mercoledì12 dicembre, h.17,00

Accademiadi Belle Arti di Brera, Sala Napoleonica

interverranno:

Claudio Cerritelli

Viviana Cresseri

Elisabetta Longari

Ornella Mignone

Valerio Vago

Informazioniper il pubblico:

Ufficio Comunicazioni Francesca De Paola

www.accademiadibrera.milano.it

comunicazione@accademiadibrera.milano.it

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