Sab. Mar 2nd, 2024

E’ iniziata Arte Fiera Art First 2011 di cui si sono potute leggere le anticipazioni su questo magazine e su tutta la stampa specializzata. Resta la più importante fiera del mercato dell’arte in Italia e l’obiettivo è di diventare una delle prime tre in Europa… almeno la terza! Questa è la promessa del Direttore Artistico Silvia Evangelisti al Presidente di Bologna Fiere, Fabio Roversi Monaco che, assieme al Direttore Area Cultura del Comune di Bologna, Mauro Felicori, hanno parlato con i giornalisti durante la conferenza stampa che ha preceduto l’inaugurazione e la preview della manifestazione.

Il Presidente Fabio Roversi Monaco ha le idee ben chiare. Arte Fiera è uno dei tasselli di un progetto complesso che mira a riportare Bologna a livelli di accoglienza elevati con la riqualificazione dei luoghi – palazzi, strade, piazze – e l’impegno economico di tutti, pubblico e privato, un progetto fondamentale per esprimere ciò che la città ha al suo interno, la sua forza economica e culturale, un progetto che dovra tradursi in capacità di attrazione di risorse progettuali e finanziarie.

Sono già completati o in partenza diversi progetti tra cui il Museo della Città di Bologna che è un percorso in alcuni luoghi fontamentali del centro cittadino offerti alle arti e alla cultura, il restiling di P.zza Minghetti e il recupero della via Manzoni con P.zo fava che diventerà sede del Museo stesso.

“Genus Bononiae – Musei nella Città è un percorso artistico, culturale e museale articolato in palazzi nel centro storico di Bologna, restaurati e recuperati all’uso pubblico: la Biblioteca d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale, con un patrimonio librario dal ‘500 ad oggi; San Colombano, con la collezione degli strumenti musicali antichi del Maestro Luigi Ferdinando Tagliavini; la Chiesa di Santa Cristina, sede di concerti; Santa Maria della Vita, con Il Compianto sul Cristo Morto di Niccolò dell’Arca; Palazzo Pepoli Vecchio, un museo innovativo dedicato alla storia della città; Palazzo Fava, centro destinato alle esposizioni, affrescato dai Carracci; San Michele in Bosco, balcone sulla città ricco di opere d’arte.

Per meglio descrivere e comprendere il genus, la stirpe dei bolognesi di ieri e di oggi, Genus Bononiae si sviluppa attraverso un percorso urbano che ne racconta la storia, la vita, le bellezze e i sogni; utilizza le strade di Bologna come corridoi e i palazzi come sale, proponendo un costante rimando agli altri musei, alle pinacoteche, alle realtà culturali, economiche e sociali che animano la comunità locale” (dal sito web ufficiale www.genusbononiae.it)

Un rinascimento urbano e artistico sostenuto dall’impegno di tutti che potrà e dovrà fare da volano per la Bologna delle prossime generazioni.

Grande evento infine sarà la Art White Night di sabato 30, una notte di aperture straordinarie dei negozi e delle gallerie di tutta la città per vivere Bologna, animata da artisti e performance, e farsi enebriare dalla sua vivacità!

Di Stefano Boninsegna

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